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    Pilates: può aiutare nella lotta a cellulite ed adiposità localizzate?

    La cellulite è un disturbo multifattoriale ampiamente diffuso nelle donne, con cause che spaziano dalla genetica agli ormoni, alla cattiva alimentazione, ad uno stile di vita sedentario: tutte condizioni ideali per la comparsa di ritenzione idrica e, successivamente, di cellulite ed adiposità localizzate in varie zone del corpo.

    Abbiamo visto varie metodologie di approccio, sia a livello estetico che a livello medico-estetico e cosmetico ma tutte, per garantire il miglior risultato possibile, richiedono di essere abbinate ad uno stile di vita sano e ad un’attività fisica regolare.

    L’esercizio fisico, infatti, riattiva la circolazione e consente l’eliminazione di liquidi in eccesso.

    Il pilates è una disciplina dolce ma, al tempo stesso, impegnativa ed intensa se fatta con criterio.

    Si tratta di un’attività anaerobica, effettuata senza pesi, che aiuta contro la ritenzione idrica favorendo il drenaggio dei liquidi, l’eliminazione di scorie e tossine ed il ripristino della corretta circolazione sanguigna.

    Gli esercizi permettono di sviluppare muscolatura, allungandola ed armonizzando tra di loro le diverse fasce muscolari.

    Tramite posizioni, esercizi e movimenti specifici, il pilates aiuta a migliorare significativamente l’aspetto della cellulite ma non solo: è anche un valido allenamento per prevenirla.

    La cellulite è una malattia infiammatoria, per questo non tutte le attività fisiche sono indicate: per esempio, tutte quelle che prevendono sforzi brevi ed intensi andrebbero evitate, in particolar modo quando siamo di fronte ad una condizione di cellulite avanzata.

    Trattandosi di un vero e proprio percorso (e non di una singola seduta), vi consigliamo di rivolgervi ad una palestra, o ad un personal trainer specializzato, che abbiano a disposizione una tecnologia come la termografia a contatto in modo da poteri monitorare, nell’arco del tempo, gli effettivi progressi derivanti dal pilates.

    La termografia a contatto si basa sull’utilizzo di lastre a cristalli liquidi microincapsulati in grado rilevare ogni minima variazione della cute con cui vengono a contatto, evidenziando, tramite variazione cromatica, la situazione dei tessuti sottostanti.

    In questo modo sarà possibile determinare lo stadio della cellulite (assente, edematosa, fibrosa, sclerotica) anche quando ancora non visibile ad occhio nudo o riscontrabile alla palpazione.

    Si tratta di un esame veloce, privo di controindicazioni e ripetibile: può infatti essere effettuato più volte per verificare lo stato di avanzamento della cellulite e l’efficacia delle sessioni di pilates effettuate.

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