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    Il massaggio modellante: un alleato nella lotta alla cellulite edematosa

    Come abbiamo avuto modo di vedere nei precedenti articoli, esistono varie tipologie di massaggio adatte a contrastare gli inestetismi della cellulite: possiamo agire sia in modo manuale, grazie alle sapienti mani di un operatore esperto, che tramite specifici macchinari in grado di effettuare trattamenti localizzati.

    Alle diverse tipologie di massaggio corrispondono anche diverse tipologie di manipolazioni, ognuna in grado di trarre specifici benefici sul nostro corpo.

    Oggi, però, vogliamo parlarvi di una specifica tipologia di massaggio, quello modellante: conosciuto anche con il suo nome francese “modelage”, si basa su degli sfioramenti alternati a delle pressioni sulla cute della zona trattata che vanno a stimolare il tessuto cutaneo e sottocutaneo.

    In questo modo, è possibile riattivare il microcircolo e rendere più elastici i tessuti con conseguente miglioramento del classico inestetismo “a buccia d’arancia” tipico delle varie condizioni di cellulite.

    Il massaggio modellante può essere effettuato su cosce, glutei, addome e polpacci, tutte zone in cui è possibile ottenere anche un effetto drenante e disintossicante grazie ai benefici che questo trattamento può dare sulla circolazione e sull’ossigenazione cellulare.

    Questo massaggio deve essere sempre eseguito da massaggiatori esperti e riconosciuti e può essere svolto sia nei centri estetici che direttamente a domicilio della cliente.

    Non presenta particolari controindicazioni, per questo è adatto a tutte le persone, in salute, con condizioni lievi di cellulite che non richiedono approcci più invasivi.

    Come fare a sapere se la condizione della cellulite è lieve?

    Per questo si può fare un esame chiamato “termografia a contatto”, una speciale tecnologia, interamente Made in Italy, realizzata da IPS s.r.l. alle porte di Milano: tramite lastre termografiche a cristalli liquidi, è possibile visualizzare la reale condizione della cellulite e dei tessuti sottostanti.

    L’analisi termografica è un esame facilissimo: basta solo appoggiare le lastre sulla zona da analizzare e, in pochi secondi, il sistema mostrerà la condizione dei tessuti sottocutanei permettendo di classificare la cellulite in uno dei suoi quattro stadi (assente – edematosa – fibrosa – sclerotica) anche quando è ancora non visibile ad occhio nudo o riscontrabile alla palpazione; per questo si rivela anche un ottimo strumento preventivo che può farci risparmiare tempo e denaro facendoci agire subito con trattamenti meno invasivi (e meno costosi).

    Non presenta alcun tipo di controindicazione, è ripetibile e può essere eseguito da chiunque. Potete trovare la termografia a contatto nei migliori centri estetici, medico estetici o dal vostro nutrizionista di fiducia.

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